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Sopron
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mweaSopron (pronuncia [ˈʃopron]; mwegin tedesco mwewÖdenburg, mwfain slovacco mwfqŠopron, mwfgin latino mwfwScarbantia, in mwgaitaliano storico mwgqOdenburgo) è una città dell'mwggUngheria nordoccidentale. Si trova nella regione dell'mwgwAlpokalja, fra i mwhaMonti Sopron e il mwhqlago di Neusiedl. Crea una specie di enclave del territorio ungherese in quello mwhgaustriaco e perciò funge anche da corridoio per la rete ferroviaria austriaca. Fu anche città natale del generale mwhwLudwig von Benedek.
Contents
• Storia
• Società
• Cultura
• Note
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Geografia fisica
La città ha mwiw60 755 abitanti ed è situata nella mwjacontea di Győr-Moson-Sopron. Vi vive una considerevole minoranza germanofona e ciò fa sì che la città sia ufficialmente bilingue. Dista circa mwjq60 km da mwjgVienna e mwjw220 km da mwkaBudapest. È una delle più antiche città del paese e fa da ponte fra l'Ungheria e l'Austria. Sopron, insieme a mwkqKőszeg, è una delle due città ungheresi ai piedi delle Alpicite-ref-1[1], dal momento che i mwlgMonti Sopron fanno parte delle mwlwPrealpi orientali di Stiria.
Storia
Dalla Scarbantia romana al Medioevo
L'area è abitata sin dall'antichità. Quando l'area dell'attuale Ungheria occidentale era una provincia dell'mwmwImpero romano si trova la città di mwnaScarbantia. Il suo foro sorgeva in corrispondenza dell'attuale piazza principale di Sopron.
La diocesi primitiva gravitava nell'area del mwngPatriarcato di Aquileia, di cui era una delle suffraganee più lontane assieme a mwnwAugsburg (attuale Baviera) e mwoaComo (Lombardia).
Durante le mwoginvasioni barbariche, Scarbantia venne abbandonata e nell'area in rovina giunsero tribù magiare, che tra il mwowIX e X secolo costruirono un castello, chiamato mwpaSuprun, che diede il nome alla città.
Nel mwpg1273 il re mwpwOttocaro II di Boemia occupò il castello e prese in ostaggio i figli della nobiltà di Sopron, ma la città aprì le porte al re mwqaLadislao IV d'Ungheria che elevò Sopron al rango di "città reale".
Primo assedio turco
Durante l'mwrwoccupazione ottomana dell'Ungheria, gli mwsaottomani raggiunsero la città nel mwsq1529, ma non la occuparono. Molta gente dalle aree occupate trovò rifugio a Sopron e ciò portò ad una crescita d'importanza della città.
La gente di Sopron non appoggiò la rivoluzione di mwswFrancesco II Rákóczi contro gli mwtaAsburgo e per questo motivo le truppe di mwtqIstván Bocskai raggiunsero la città. Negli anni seguenti i cittadini rafforzarono il castello e le mura civiche.
Secondo assedio turco
Nell'anno mwuw1683, immediatamente prima ma anche durante il secondo mwvaassedio mwvqturco di mwvgVienna la città, allora chiamata Ödenburg, si arrese alle forze militari di mwvwKara Mustafa e per essere stata risparmiata dovette pagare dei tributi considerevoli. Dopo la vittoria delle truppe imperiali (HRR) sull'esercito ottomano gli abitanti di Sopron resero omaggio all'imperatore a Vienna e ricevettero la sua grazia. Sopron non venne così punita per collaborazionismo.
Il plebiscito nel primo dopoguerra
Dopo la mwwgprima guerra mondiale la città venne affidata ad un contingente militare italiano. Si pensò alla città come capitale del mwwwBurgenland, in modo che ne sarebbe diventata la città più popolosa. Il governo austriaco invocò invano un plebiscito nell'estate del 1920 e i combattenti volontari ungheresi si opposero con resistenza alla presa del territorio da parte del governo austriaco. Il 13 ottobre mwxa1921 Austria e Ungheria si accordarono (grazie anche alla mediazione italiana) per la convocazione di un plebiscito vincolante, tenutosi nel dicembre mwxq1921, con un risultato del 65,2% per l'Ungheria. Da allora gli ungheresi sono soliti definire Sopron "la più ungherese delle città d'Ungheria".
Il plebiscito chiamò gli abitanti di Sopron e di altri otto comuni circostanti a decidere della propria futura appartenenza statale. Il plebiscito si concluse con una vittoria per l'Ungheria ai danni dell'Austria. Ovviamente ciò causò all'epoca una crisi fra i due paesi fino a poco tempo prima fratelli. Il plebiscito viene letto in due modi diversi:
• gli mwzqaustriaci accusano brogli che portarono alla vittoria per l'Ungheria, anche per il fatto che la maggioranza della popolazione era all'epoca di lingua tedesca. Uno dei motivi della vittoria ungherese per gli austriaci sarebbe stata anche la salita al potere del dittatore ungherese mwzgHorthy, che avrebbe creato timori nella popolazione: chi optava per l'mwzwAustria optava per i "rossi" (comunisti), poiché l'Austria era all'epoca retta da un governo socialdemocratico. I socialdemocratici di Sopron infatti votarono per l'Austria; nelle scuole austriache questa è la versione ufficiale.
• gli mwaqungheresi trovano invece naturale la scelta della città per l'Ungheria, che dopo la vittoria nel plebiscito avrebbe ricevuto il titolo di mwagcivitas fidelissima (mwawungherese: mwbaA Hűség Városa), divenendo così famosa per essere la "più fedele città d'mwbqUngheria". Il giorno del mwbgplebiscito è considerato festa civica.
Dal secondo dopoguerra all'apertura dei confini magiari (1989)
Sopron fu più volte bersaglio delle bombe durante la mwcqseconda guerra mondiale. L'mwcgArmata Rossa sovietica entrò in città il 6 marzo mwcw1945. Durante l'era mwdasocialista, il governo cercò invano di trasformare Sopron in una città industriale, ciò le permise invece di rimanere una località turistica.
Il 19 agosto mwdg1989 presso Sopron si tenne il "mwdwpicnic paneuropeo", quando circa 600 cittadini della mweaRepubblica Democratica Tedesca attraversarono il confine fuggendo in Austria. All'anniversario di questa vicenda storica vengono organizzate ogni anno delle feste commemorative.
Città di confine
Sopron nel ventunesimo secolo è una città economicamente florida dell'Ungheria occidentale, che dal punto di vista economico è già da tempo legata alla vicina Austria. Gran parte dei cartelli stradali sono bilingui (ungherese e tedesco). In tedesco la città si chiama "Ödenburg", tuttavia in Austria viene utilizzato più frequentemente il nome ungherese "Sopron". Negli mwewanni novanta la città era una meta per acquisti degli abitanti dell'area di mwfaVienna. Nacque così il vezzeggiativo mwfqShop-ron, che corrisponde fra l'altro alla pronuncia ungherese.
Mentre durante l'era della mwfwcortina di ferro la posizione esposta della città ne rappresentava un certo svantaggio, ciò è poi radicalmente cambiato. Per la sua posizione favorevole è diventato gradualmente un centro che gravita sull'Austria al di là del confine orientale, nel quale è particolarmente fiorente il mercato delle cliniche odontoiatriche a causa dei prezzi molto competitivi e dell'alta professionalità dei dentisti ungheresi.cite-ref-2[2]
Società
Evoluzione demografica
Nel mwjw1910 la città aveva mwka33 932 abitanti (51% mwkqtedeschi, 44,3% mwkgungheresi e 4,7% altri).cite-ref-talmamedia-com-4-0[4] Dal punto di vista religioso, la città si presentava così: 64,1% mwlwcattolici, 27,8% mwmaluterani, 6,6% mwmqebrei, 1,2% mwmgcalvinisti, 0,3% altri.cite-ref-talmamedia-com-4-1[4]
Secondo il censimento del mwoa2001 Sopron aveva una popolazione di mwoq56 125 persone e secondo le etnie era così diviso: 92,8% mwogungheresi, 3,5% mwowtedeschi, 3,7% altri.cite-ref-5[5] Religioni: 69% cattolici, 7% luterani, 3% calvinisti, 8,1% mwqaatei, 11,9% nessuna risposta, 1% altro.cite-ref-6[6]cite-ref-7[7]
| % | Ripartizione linguistica (gruppi principali) [ 8 ] |
|---|---|
| 5,7% | madrelingua tedesca |
| 85% | madrelingua ungherese |
Cultura
Il famoso compositore mwvaFranz Liszt tenne a Sopron il suo primo concerto. Il centro conferenze e culturale della città porta il suo nome.
Simbolo della città è la torre del fuoco. A sud di essa venne eretta, in ricordo del plebiscito del mwvg1921, la "torre della fedeltà". Il municipio venne costruito, così come la piazza degli Eroi di Budapest, nel 1896 in occasione del mwvwmillennio e la vicina casa Stornó ospita una rilevante collezione d'arte.
Nella "chiesa della capra" nel mwwqXVII secolo avvenivano incoronazioni e diete. La colonna della trinità venne eretta in stile barocco, un'altra pregevole opera architettonica è la chiesa delle mwwgorsoline in stile mwwwneogotico.
Una strada circolare chiamata in tedesco "Grabenrunde" e in ungherese "Várkerület" venne costruita lungo l'antico fossato del castello, con le abitazioni interne che seguono in fila la linea delle mura. In città è presente un'antica sinagoga, quella della comunità ebraica cacciata nel mwxqXVI secolo.
Luoghi d'interesse
• Il centro storico a forma di ferro di cavallo
• La porta della fedeltà sul versante meridionale della torre del fuoco (Tűztorony), eretta nel 1921 e simbolo della città
• La piazza centrale (Fő tér) con al centro la statua della trinità del XVII secolo, capolavoro del barocco ungherese
• La Stornó ház, ex-dimora della famiglia Storno oggi adibita a museo e la Fabricius ház, una delle case più antiche della città
• Il municipio, costruito nel 1896 in occasione dei mille anni di storia dell'Ungheria
• La chiesa della capra (Kecske-templom), chiamata così perché secondo la leggenda fu costruita grazie ad un tesoro trovato da una capra
Amministrazione
Gemellaggi
La bilingue città di Sopron nel territorio diviso del mw0qBurgenland è gemellata con la bilingue città altoatesina di Bolzano, in mw0gAlto Adige. Tra le città gemellate con Sopron, Bolzano è la più grande.
• Bolzano, dal 1990
• Bad Wimpfen, dal 1990
• Eisenstadt, dal 1990
• mw3aKazuno
• Kempten, dal 1987
• Mediaș, dal 1994
• mw4g Rorschach, dal 1991
• Seinäjoki, dal 1986
Produzione di vino
L'area di Sopron è centro di un'importante regione vinicola, una delle poche d'Ungheria a produrre sia mw5wvino bianco che rosso. Le qualità includono Blaufränkisch per i vini rossi e mw6aGewürztraminer (nome che deriva dalla località di mw6qTermeno/Tramin vicino a Bolzano) per i vini bianchi. Il clima è simile a quello del Burgenland austriaco, anch'esso regione vinicola pregiata, molti produttori infatti coltivano le viti in entrambe le aree.
Note
cite-note-11. ↑ mw8aVivi Bencze, mw8qmw8gSopron, la città ventosa della fedeltà, su mw8witinari, 5 maggio 2018. mw9aURL consultato il 13 maggio 2019.
cite-note-22. ↑ mw-a(mw-qmw-gDE) mw-wmw-aDer Zahntourismus in Ungarn boomt weiter, su mw-qpresseportal.ch. mw-gURL consultato il 2 giugno 2013 mw-w(archiviato dall'mwaqaurl originale il 4 gennaio 2014).
cite-note-talmamedia-com-44. ↑ mwarsmwarwmwar01910 census (English), su mwar4talmamedia.com. mwar8URL consultato il 24 giugno 2013 mwasa(archiviato dall'mwaseurl originale il 29 marzo 2008).
cite-note-55. ↑ mwasumwasymwasc2001 census - Nationalities (mwasgmwaskHU), su mwasonepszamlalas2001.hu.
cite-note-66. ↑ mwas4mwas8mwata2001 census - Religions (mwatemwatiHU), su mwatmnepszamlalas2001.hu.
cite-note-77. ↑ mwatcHistorical population of Győr-Moson-Sopron (Hungarian Central Statistical Office) mwatg(mwatkmwatoHUmwats)
cite-note-81. mwat8Censimento 2011
Altri progetti
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• Wikizionario
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Collegamenti esterni
• Sito ufficiale, su sopron.hu.
• citerefenciclopedia-italianaElio Migliorini, SOPRON, in Enciclopedia Italiana, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 1936.
• citerefbritannica-com(EN) Sopron, su Enciclopedia Britannica, Encyclopædia Britannica, Inc.
• mwauy(HU) Foto aeree della città, su civertan.hu.